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foto Vittorio Emanuele e Dott Bardi, 1932




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La «Antica Tipografia dal 1876 s.r.l. già Bardi»

La tipografia del Senato nasce con la denominazione di «Forzani e C. Tipografia del Senato», società il cui maggiore azionista era il commendator Paolo Bondesio, Referendario alla Corte dei Conti, il quale avendo seguito le sorti della capitale da Torino a Firenze ed infine a Roma, la fondò nel 1876 e ne assunse la guida. Il primo contratto con il Senato risale all’anno successivo, il 1877 e porta la firma del Presidente, il Senatore Pasolini dall’Onda. Fra le prime pubblicazioni stampate spiccano: la «Summa Theologica» di S. Tommaso d’Aquino, opera di grande valore premiata con medaglia d’oro da Papa Leone XIII e l’«Almanacco dei giornalisti», volume di saggi critici e novelle prevalentemente legato al movimento della 'Scapigliatura' milanese.
Scomparso il commendator Bondesio, gli successe il nipote Giovanni Bardi di famiglia fiorentina, il quale, sia pure appassionato di Storia Naturale, si laureò in Giurisprudenza discutendo la tesi «La riforma del Senato», il cui relatore fu Vittorio Emanuele Orlando. Nel 1902 Egli iniziò l’attività imprenditoriale assumendo la gestione della tipografia e fu in quegli anni che essa cambiò la sua denominazione in ‘Tipografia del Senato del dott. Giovanni Bardi’, ragione sociale che rimase fino al 1954. A quel tempo la composizione dei testi veniva eseguita a piombo con macchine come le Linotype e le Monotype e l’impaginazione realizzata a mano fino al 1980, quando il sistema fu radicalmente trasformato da rinnovate tecniche grafiche.
Nel 1919 Giovanni Bardi creò la «Libreria di Scienze e Lettere» con sede in Piazza Madama che per anni fu luogo d’incontro di intellettuali antifascisti, cenacolo di studiosi di diverse discipline, di alcuni dei quali divenne l’editore prediletto. Molte opere a carattere scientifico-culturale furono stampate nella ‘Tipografia dei Lincei’, acquistata nel 1924, e sita all’interno di Palazzo Corsini in Via della Lungara. Essa aveva il privilegio di possedere rarissimi caratteri da stampa per la composizione di testi multi-lingue, come il cirillico, l’etiopico, l’ebraico, il geroglifico, il giapponese, il persiano e di testi scientifici di chimica e matematica. L’eleganza che distingueva le sue pubblicazioni era frutto di un amore per la perfezione che rivelava più uno spirito da mecenate che da imprenditore.
Scomparso nel 1954 il dott. Bardi, compianto da molti per la giovialità, il senso di giustizia e la nobiltà di intenti, nell’azienda, mutata in società di fatto, entrarono come titolari i figli Paolo, Simonetta e Donata. Questi ultimi, ancora giovanissimi, lasciarono alla madre Tilde la gestione dell’Azienda, che ne guidò in quegli anni difficili la ripresa con bravura e risolutezza. Fu poi affiancata, fino alla morte avvenuta nel 1975, dal figlio maggiore Paolo, mosso anch'egli da interessi culturali e umanistici come il padre. Nel 1976 la ‘Tipografia Bardi’, nella proprietà dei soli fratelli Paolo e Simonetta, fu trasformata in Società di capitali con la nomina di un C.d.A. e di un Direttore Generale, mutando ancora la sua denominazione in ‘Eredi dott. G. Bardi s.r.l.'.
La primaria attività dell’azienda continuò a rimanere la pubblicazione degli «Atti Parlamentari», ma proseguì anche in quella di opere di impegno artistico e culturale secondo la tradizione e nel ricordo dello spirito di chi vi aveva operato in passato. In una continua opera di aggiornamento e di modernizzazione dei macchinari e riqualificazione del personale, al passo con i tempi, essa si è sempre riconfermata all’avanguardia nel settore della Stampa, anche dopo la morte degli ultimi eredi, i fratelli Paolo e Simonetta Bardi, avvenuta tra la fine del 2007 e il 2008.
Attualmente la Tipografia ha assunto il nome di Antica Tipografia dal 1876 s.r.l., già Bardi - Tipografia del Senato e continua a conservare sia la tradizione che l'impegno posto al servizio della cultura,  tramite la sua consociata casa editrice Lettere e Scienze dal 1919 s.r.l.

 

Il processo lavorativo

L'odierna Antica Tipografia dal 1876 s.r.l. è un'azienda a ciclo chiuso, leader nel campo della stampa e dell'editoria, che grazie all'esperienza e alla continua ricerca della qualità e della perfezione concretizza sempre il meglio al passo con i tempi e le innovazioni tecnologiche. Ciò le ha reso il merito di annoverare tra i suoi principali Clienti il Senato della Repubblica e l'Accademia Nazionale dei Lincei.
Al fine di offrire un servizio a 360°  la Tipografia si è evoluta sia nel campo della stampa offset che di quella digitale. Mentre quest'ultima è diretta alla produzione di opere a tiratura medio-bassa, la stampa offset rimane al servizio di quella medio-alta e prevalentemente di qualità superiore. La doppia tecnologia consente all'azienda di optare così per le soluzioni più convenienti, ottenendo la migliore soluzione al costo più adeguato in funzione della tiratura, del target di qualità e del tipo di finitura, proponibile a Clienti di vario tipo.
Ovviamente, l'azienda offre anche un servizio di prestampa in grado di produrre lavori di pregio oltre che di qualità, quali libri, riviste, cataloghi, etc. Infine, il ciclo di lavoro si chiude con un reparto di legatoria completamente attrezzato sia per l'una che per l'altra tecnologia di stampa. Ciò permette un rapido espletamento della commessa garantendo un servizio oltre che veloce, qualitativamente valido, essendo l'Azienda certificata ISO 9001 e ISO 14001.

 

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